
Il letto a soppalco è un classico per la stanza dei bambini. Consente di riporre i giocattoli al di sotto e, se realizzata con fantasia, come nel nostro modello, la parte superiore offre ancora più spazio all'immaginazione.
Cinque montanti reggono il letto, composto da un semplice telaio con giunti per letto e i sostegni laterali a formare una struttura a griglia. Il seghetto alternativo serve soltanto per tagliare da sé le parti del letto. Si raccomanda di fissare con una morsa al pezzo in lavorazione dei listelli che serviranno da guida parallela.
Le seguenti istruzioni prevedono l'uso di pannelli di legno di faggio incollato spessi 27 mm e con montanti con sezione 80 x 80 mm. Qualora venissero utilizzati altri materiali o altri spessori, sarà necessario adeguare di conseguenza l'elenco dei particolari.
Recatevi in un centro per il bricolage o dal vostro falegname per far tagliare i pezzi necessari.
La testiera e i piedi, nonché gli altri componenti, vengono collegati per mezzo delle cosiddette staffe di giunzione letto al telaio principale. Si tratta di staffe angolari avvitate, con lati di lunghezza ridotta (nella fattispecie 22 e 28 mm) ed una notevole altezza complessiva (nella fattispecie 127 mm). A questo proposito le staffe vengono posizionate in modo tale che il fianco lungo venga sempre avvitato con il lato corto (qui: testiera o piedi) ed il fianco corto con il lato lungo (qui: letto).
Naturalmente è possibile utilizzare anche altri tipi di staffe per la giunzione del letto; a questo proposito attenetevi alle istruzioni di montaggio del produttore e/o prima di procedere al montaggio eseguite una prova di battuta al fine di evitare spiacevoli sorprese.
Appoggiare i lati, la testiera e i piedi sui bordi inferiori disponendoli nel modo in cui dovranno essere assemblati; i lati devono trovarsi all'interno rispetto alla testiera e ai piedi. Assemblare il telaio con l'avvitatore a batteria e le viti a testa tonda 4 x 15 mm per giunto.
La struttura a griglia è appoggiata su travi, ovvero su sostegni che devono essere fissati a filo del bordo inferiore dei lati del letto con cinque viti per parte, sulle superfici interne. Visto che i supporti sono più corti dei lati del letto e che vengono montati al centro secondo la lunghezza, lasciate spazio per le staffe di giunzione del letto mediante le quali la testiera e i piedi dovranno essere montate con i lati.
Preforare il sostegno; svasare i fori orientati verso il centro del letto. Quindi assemblare i sostegni con l'avvitatore a batteria e le viti a testa svasata 4 x 60 mm.
Eseguire sempre sul pezzo che dovrà essere avvitato per primo un preforo con un diametro da 0,5 a 1 mm più grande del diametro della vite; il foro dovrà essere svasato al fine di contenere la testa della vite. Nel pezzo che viene forato per secondo, eseguire sempre i fori con un diametro inferiore di 1 mm rispetto al diametro della vite.
In questa occasione occorre applicare anche la guida per la tendina: montarla con avvitatore a batteria e viti 3 x 20 mm dal basso sul sostegno.
Impostare il riscontro longitudinale del banco sega su 45°. Tagliare i montanti obliquamente sull'estremità superiore su tutti e quattro i lati.
A questo punto occorre disporre i cinque montanti che sostengono il tutto, posizionandoli così come verranno assemblati. Contrassegnarli con una matita. Posizionare sulla superficie di lavoro i due sui quali verranno montati i gradini della scala.
Preforare i gradini della scala per il successivo fissaggio di due viti per lato e svasare i fori dal retro. Posizionare quindi i gradini secondo le indicazioni del nostro disegno sui montanti ed eseguire il montaggio con l'avvitatore a batteria e le viti a testa svasata da 4 x 60 mm. Tenere presente durante questa operazione i nostri suggerimenti relativi all'avvitamento di due componenti in legno riportati nella fase di lavorazione 2.
Posizionare la scala già montata e il terzo montante anteriore con i lati anteriori rivolti verso il basso, così come dovranno essere assemblati successivamente. Preforare l'asse della spondina per l'avvitamtento con i montanti ed eseguire il montaggio con l'avvitatore a batteria e le viti a testa svasata da 6 x 80 mm. Tenere presente, anche durante questa operazione, i nostri suggerimenti relativi all'avvitamento di due componenti in legno riportati nella fase di lavorazione 2.
La testiera e i piedi, nonché gli altri componenti, vengono collegati per mezzo delle cosiddette staffe di giunzione letto al telaio principale. Si tratta di staffe angolari avvitate, con lati di lunghezza ridotta (nella fattispecie 22 e 28 mm) ed una notevole altezza complessiva (nella fattispecie 127 mm). A questo proposito le staffe vengono posizionate in modo tale che il fianco lungo venga sempre avvitato con il lato corto (qui: testiera o piedi) ed il fianco corto con il lato lungo (qui: letto).
Naturalmente è possibile utilizzare anche altri tipi di staffe per la giunzione del letto; a questo proposito attenetevi alle istruzioni di montaggio del produttore e/o prima di procedere al montaggio eseguite una prova di battuta al fine di evitare spiacevoli sorprese.
Appoggiare i lati, la testiera e i piedi sui bordi inferiori disponendoli nel modo in cui dovranno essere assemblati; i lati devono trovarsi all'interno rispetto alla testiera e ai piedi. Assemblare il telaio con l'avvitatore a batteria e le viti a testa tonda 4 x 15 mm per giunto.
Trasferire i contorni della nostra dima di legno, v. allegato nel documento PDF, su un pannelli, quindi ritagliarli con un seghetto alternativo e una lama per tagli curvi. (Per la finestra della torre eseguire un foro con la punta per legno da 10 mm vicino alla linea della matita sulla superficie da ritagliare, guidare la lama con l'utensile spento e ritagliare la superficie della finestra. Guidare il seghetto alternativo prima sulle curve, quindi sui due angoli inferiori. Lavorarli ancora dopo aver tolto la superficie della finestra, quindi graffare dal retro una zanzariera).
Eseguire due preforature sul lato del telaio e sulla spondina, quindi svasarli dal retro. Fissare l'elemento decorativo con la morsa e assemblarlo dall'interno con l'avvitatore a batteria e le viti 4 x 45 mm dal retro.
Per lavorare la superficie nel miglior modo possibile, dovrebbe essere sottoposta al necessario trattamento prima del montaggio del mobile.
Rompere quindi tutti gli spigoli utilizzando carta abrasiva da 120 o 180 e lavorando con un angolo di 45°, in modo che si crei un piccolo smusso. Levigare le superfici a vista utilizzando la levigatrice sempre nella direzione delle venature del legno, dapprima con carta abrasiva a grana grossa (120, 180), quindi con carta abrasiva più fine (fino a 240).
Successivamente le superfici vengono irrigate con l'ausilio di una spugna e quindi lucidate a umido. Durante l'asciugatura si sollevano le fibre del legno localmente staccate che provvederete quindi ad eliminare delicatamente con la carta abrasiva da 180. A questo punto il legno è pronto per il trattamento superficiale.
Accertarsi che la carta abrasiva non sia troppo consumata e che le fibre del legno vengano effettivamente troncate e non solo schiacciate.
Con il termine mordente si indica un prodotto per la colorazione del legno. Il mordente può essere applicato con una pistola a spruzzo. In seguito all'applicazione del mordente, il legno non ha ancora alcuna protezione superficiale; la ottiene solamente dopo l'applicazione della cera o della vernice.
Leggere innanzitutto con attenzione i suggerimenti del produttore relativi alla lavorazione e alla sicurezza. Lavorare in un locale ben aerato ed evitare di fumare, mangiare e bere nel locale stesso.
Se come operazione successiva si desidera applicare un altro materiale con la pistola a spruzzo, è necessario sostituire il serbatoio del colore.
Lavorare su superfici verticali procedendo sempre dal basso verso l'alto. Visto che la tinta è fluida e la superficie del legno tende ad assorbirne molta, la tinta stessa potrebbe altrimenti colare verso il basso e creare le cosiddette colature, che rimangono visibili.
Le vernici sono disponibili in molte varianti e molti livelli di prezzo. Fattori determinanti per la scelta sono la lavorabilità, l'attrezzatura tecnica a vostra disposizione e le esigenze di qualità e resistenza della superficie. Chiedete consiglio presso i rivenditori specializzati. E qualora non abbiate grandi esperienze con la verniciatura, è consigliabile esercitarsi un po' su di un pezzo di prova.
Il risultato migliore e più rapido si ottiene con le vernici acriliche. Queste vernici diluibili con acqua si possono applicare in modo particolarmente facile e veloce con una pistola a spruzzo.
Caricare il serbatoio del colore con la vernice e, all'occorrenza, diluirla con un po' di acqua. Spruzzando su un pannello di prova, regolare il getto di spruzzo sull'ugello e la quantità di colore con la rotellina di regolazione. Il getto dello spruzzo può essere regolato in orizzontale o in verticale per le superfici e in forma conica per gli spigoli.
Applicare a questo punto il primo strato di vernice leggero. Iniziare con i bordi e verniciare quindi le superfici, procedendo con passate uniformi e parallele.
Anche in questo caso è possibile che – come già visto per l'irrigazione delle superfici – si sollevino ancora le fibre del legno: non appena la vernice sarà asciutta, queste fibre dovranno essere eliminate delicatamente passando carta abrasiva da 220 o 240 nella direzione delle venature.
Per la seconda mano utilizzare la stessa vernice trasparente già usata per il fondo. Questa volta è possibile applicare la vernice in quantità maggiore. Iniziare nuovamente con i bordi per dedicarsi quindi alle superfici, procedendo con passate uniformi e parallele.