
"Elegante e piatto": è una tendenza sempre in voga nella progettazione degli elementi d'arredo. Per questo motivo abbiamo progettato un letto abbassato composto da pochi elementi essenziali. Due sobri comodini ne completano la struttura.
Il letto è una semplice struttura a telaio. I lati, così come la testiera e piedi vengono assemblati tramite cosiddetti giunti angolari per letto; il sostegno, necessario per un letto di questa larghezza, composto da un piedino di supporto al centro è fissato al telaio con giunti centrali.
I comodini sono semplici angolari i cui due ampi pannelli sono uniti da una placca di avvitamento. Il ripiano è appoggiato sul pannello laterale. Ai lati del letto vengono montati i comodini con gli stessi listelli nella posizione desiderata.
Le seguenti istruzioni di montaggio sono concepite per pannelli di legno incollati di faggio dello spessore di 27 mm. Qualora venissero utilizzati altri materiali o altri spessori, sarà necessario adeguare di conseguenza l'elenco dei particolari. Recatevi in un centro per il bricolage o dal vostro falegname per far tagliare i pannelli necessari.
La testiera e i piedi, nonché gli altri componenti, vengono collegati per mezzo delle cosiddette staffe di giunzione letto al telaio principale. Si tratta di staffe angolari avvitate, con lati di lunghezza ridotta (nella fattispecie 22 e 28 mm) ed una notevole altezza complessiva (nella fattispecie 127 mm). A questo proposito le staffe vengono posizionate in modo tale che il fianco lungo venga sempre avvitato con il lato corto (qui: testiera o piedi) ed il fianco corto con il lato lungo (qui: letto).
Naturalmente è possibile utilizzare anche altri tipi di staffe per la giunzione del letto; a questo proposito attenetevi alle istruzioni di montaggio del produttore e/o prima di procedere al montaggio eseguite una prova di battuta al fine di evitare spiacevoli sorprese.
Appoggiare i lati, la testiera e piedi sui bordi superiori disponendoli nel modo in cui dovranno essere assemblati; i lati devono trovarsi all'interno rispetto alla testiera e ai piedi. Assemblare il telaio con l'avvitatore a batteria e le viti a testa tonda 4 x 20 mm.
La struttura a griglia è appoggiata su travi, ovvero su sostegni che devono essere fissati a filo del bordo inferiore dei lati del letto, sulle superfici interne. Visto che i supporti sono più corti dei lati del letto e che vengono montati al centro secondo la lunghezza, lasciate spazio per le staffe di giunzione del letto mediante le quali la testiera e i piedi dovranno essere montate con i lati.
Preforare il sostegno; svasare i fori orientati verso il centro del letto. Quindi assemblare i sostegni con l'avvitatore a batteria e le viti 4 x 60 mm.
Eseguire sempre sul pezzo che dovrà essere avvitato per primo un preforo con un diametro da 0,5 a 1 mm più grande del diametro della vite; il foro dovrà essere svasato al fine di contenere la testa della vite. Nel pezzo che viene forato per secondo, eseguire sempre i fori con un diametro inferiore di 1 mm rispetto al diametro della vite.
Avvitare il piedino di supporto al centro sotto il sostegno. Preforarlo e svasare i fori in alto. Montare il piedino di supporto con l'avvitatore a batteria e le viti 4 x 60 mm. Attenersi anche ai nostri consigli per avvitare due pezzi di legno nella fase di lavoro numero uno.
A questo punto, avvitare il sostegno sui giunti centrali per letto con testiera e piedi del telaio del letto. Questi giunti sono composti da due parti: un angolare di sostegno e un fermo. L'angolare di sostegno è sulla parte anteriore del sostegno, mentre il fermo si trova sulla testiera e sui piedi.
Assemblare entrambi glie elementi di fissaggio con l'avvitatore a batteria e le viti a testa svasata 4 x 17 mm. Attenersi alle indicazioni del produttore quando si posizionano i giunti su testiera e piedi del telaio del letto.
Il pannello laterale e il ripiano vengono congiunti con una placchetta di avvitamento ad angolo dall'interno verso il comodino. Preforare la placchetta di avvitamento su due lati. Va da sé che i fori vanno eseguiti a croce in modo alternato, ma mai alla stessa altezza, altrimenti le viti nel listello non combaciano. Svasare i fori nella parte visibile. Si raccomanda di eseguire le stesse operazioni anche per placchette di avvitamento con le quali si dovranno fissare i comodini al telaio del letto.
Posizionare sulla superficie di lavoro il pannello laterale con il lato a vista rivolto verso il basso. Appoggiarvi la placchetta di avvitamento preforata a filo con il bordo superiore e montare il listello con l'avvitatore a batteria e le viti 4 x 45 mm.
Posizionare sulla superficie di lavoro il ripiano con il lato a vista rivolto verso il basso. Posizionare il pannello laterale avvitato con il listello a filo con il bordo. A questo punto sarà possibile assemblarlo con avvitatore a batteria e viti 4 x 45 mm il ripiano e il pannello laterale.
Montare con avvitatore a batteria e viti 4 x 45 mm le placchette di avvitamento già preforate nella fase uno a filo con il bordo del ripiano. A questo punto disporre il comodino sul lato del letto in un punto che sia raggiungibile in modo ottimale dal letto. Assemblarlo con l'avvitatore a batteria e le viti 4 x 45 mm.
Anche per la costruzione dei comodini, seguire le istruzioni per l'avvitamento di due pezzi di legno, nella prima fase di lavoro.
Per lavorare la superficie nel miglior modo possibile, dovrebbe essere sottoposta al necessario trattamento prima del montaggio del mobile.
Rompere quindi tutti gli spigoli utilizzando carta abrasiva da 120 o 180 e lavorando con un angolo di 45°, in modo che si crei un piccolo smusso. Levigare le superfici a vista utilizzando la levigatrice sempre nella direzione delle venature del legno, dapprima con carta abrasiva a grana grossa (120, 180), quindi con carta abrasiva più fine (fino a 240).
Successivamente le superfici vengono irrigate con l'ausilio di una spugna e quindi lucidate a umido. Durante l'asciugatura si sollevano le fibre del legno localmente staccate che provvederete quindi ad eliminare delicatamente con la carta abrasiva da 180. A questo punto il legno è pronto per il trattamento superficiale. Piccolo suggerimento: accertarsi che la carta abrasiva non sia troppo consumata e che le fibre del legno vengano effettivamente troncate e non solo schiacciate.
Con il termine mordente si indica un prodotto per la colorazione del legno. Il mordente può essere applicato con una pistola a spruzzo. In seguito all'applicazione del mordente, il legno non ha ancora alcuna protezione superficiale; la ottiene solamente dopo l'applicazione della cera o della vernice.
Leggere innanzitutto con attenzione i suggerimenti del produttore relativi alla lavorazione e alla sicurezza. Lavorare in un locale ben aerato ed evitare di fumare, mangiare e bere nel locale stesso.
Se come operazione successiva si desidera applicare un altro materiale con la pistola a spruzzo, è necessario sostituire il serbatoio del colore.
Lavorare su superfici verticali procedendo sempre dal basso verso l'alto. Visto che la tinta è fluida e la superficie del legno tende ad assorbirne molta, la tinta stessa potrebbe altrimenti colare verso il basso e creare le cosiddette colature, che rimangono visibili.
Le vernici sono disponibili in molte varianti e molti livelli di prezzo. Fattori determinanti per la scelta sono la lavorabilità, l'attrezzatura tecnica a vostra disposizione e le esigenze di qualità e resistenza della superficie. Chiedete consiglio presso i rivenditori specializzati. E qualora non abbiate grandi esperienze con la verniciatura, è consigliabile esercitarsi un po' su di un pezzo di prova.
Il risultato migliore e più rapido si ottiene con le vernici acriliche. Sono diluibili con acqua e sono reperibili in qualunque centro bricolage in tanti colori diversi. Si possono applicare in modo particolarmente facile e veloce con una pistola a spruzzo.
Caricare il serbatoio del colore con la vernice e, all'occorrenza, diluirla con un po' di acqua. Spruzzando su un pannello di prova, regolare il getto di spruzzo sull'ugello e la quantità di colore con la rotellina di regolazione. Il getto dello spruzzo può essere regolato in orizzontale o in verticale per le superfici e in forma conica per gli spigoli.
Applicare a questo punto il primo strato di vernice leggero. Iniziare con i bordi e verniciare quindi le superfici, procedendo con passate uniformi e parallele.
Anche in questo caso è possibile che – come già visto per l'irrigazione delle superfici – si sollevino ancora le fibre del legno: non appena la vernice sarà asciutta, queste fibre dovranno essere eliminate delicatamente passando carta abrasiva da 220 o 240 nella direzione delle venature.
Per la seconda mano utilizzare la stessa vernice trasparente già usata per il fondo. Questa volta è possibile applicare la vernice in quantità maggiore. Iniziare nuovamente con i bordi per dedicarsi quindi alle superfici, procedendo con passate uniformi e parallele.