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Bosch Progetti di fai-da-te

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Occorrente

  • Set punte per legno
  • Punta Forstner da 20 e 30 mm
  • Svasatore
  • Lima per legno
  • Angolare
  • Carta abrasiva, grane 120 – 240, spugna
  • Panni di stoffa, panno
  • Metro pieghevole, matita morbida, gomma, temperamatite
  • Panno
  • Morse

  • Pannello di legno incollato, faggio, 20 mm.

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Scaffale in faggio

Anche i libri più noiosi possono diventare accattivanti. Purché siano riposti sul nostro scaffale in faggio. Appoggiato con naturalezza alla parete, sembra invitare alla lettura.

Il fondo e i lati del nostro scaffale sono uniti con giunzioni a innesto sganciabili. I vani così composti sono avvitati dal retro con la parete posteriore.

Importante: procedere con estrema prudenza già per il contrassegno delle giunzioni a innesto!

Le seguenti istruzioni di montaggio sono concepite per pannelli di legno incollati di faggio dello spessore di 20 mm. Qualora venissero utilizzati altri materiali o altri spessori, sarà necessario adeguare di conseguenza l'elenco dei particolari.

Recatevi in un centro per il bricolage o dal vostro falegname per far tagliare i pannelli necessari.

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Guida

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Realizzazione delle giunzioni a innesto

I lati e il fondo hanno 60 mm di spessore, ritagli di 20 mm di larghezza: i lati dal davanti, i fondi dal retro. Lavorare con la massima precisione, in modo da poter assemblare nel modo migliore possibile i pezzi.

Segnare il punto di taglio sui lati e sui fondi. Fissare i due lati insieme con una morsa. Servirsi di scarti di legno come spessori, per evitare la formazione di antiestetici segni della pressione. Segnare a matita sui bordi anteriori secondo le misure illustrate nel disegno le posizioni dei fondi. Aumentarli quindi con un angolare (ovvero un angolo di 90° dotato di battuta) a 62 mm di profondità sulle superfici laterali. (Per principio i tagli sono spessi la metà della larghezza dei lati).

Secondo lo stesso principio, segnare il ritaglio dei fondi, questa volta però dal bordo posteriore.

Una volta effettuate tutte le demarcazioni, appoggiare il trapano con la punta Forstner da 20 mm (per il caso in cui si segua il materiale raccomandato: il diametro deve sempre corrispondere allo spessore massimo del pannello) all'estremità di ciascun intaglio in modo tale che il punzone di centraggio della punta si trovi a 10 mm prima dell'estremità dell'intaglio demarcato. In questo modo il foro si troverà esattamente entro la demarcazione.

A questo punto eseguire i ritagli con il seghetto alternativo. Rimanere sempre all'interno dei segni a matita. Se i ritagli in alcuni punti dovessero risultare troppo stretti, è possibile rifinirli con una lima per legno. Assemblare il tutto, stendere un poco di colla nelle parti interne dei ritagli e lasciare asciugare le congiunzioni secondo le indicazioni del produttore.

2

Preparazione della parte posteriore

Nonostante l'apparenza, ovviamente lo scaffale non è staccato dalla parete: per sicurezza viene sostenuto dall'alto con un occhiello e un gancio filettato. Eseguire l'occhiello con il trapano e la punta Forstner da 30 mm a circa 60 mm al di sotto del bordo superiore sul retro della parete posteriore.

Sul bordo inferiore della parete posteriore occorre applicare due feltrini con le viti in dotazione.

A questo punto, eseguire i fori per l'assemblaggio dei vani costituiti dai lati e dai fondi. A tale scopo, disporre i vani sul retro della parete in modo preciso. Segnare a matita i contorni dei vani e i fori nei riquadri così ottenuti (lati: uno a metà altezza del vano, fondi: uno per ciascun vano).

Suggerimenti relativi all'avvitamento di due componenti di legno

Eseguire sempre sul pezzo che dovrà essere avvitato per primo un preforo con un diametro da 0,5 a 1 mm più grande del diametro della vite; il foro dovrà essere svasato al fine di contenere la testa della vite. Nel pezzo che viene forato per secondo, eseguire sempre i fori con un diametro inferiore di 1 mm rispetto al diametro della vite.

3

Congiunzione dei vani e della parete posteriore

Appoggiare lo schienale sui cavalletti con il lato frontale verso l'alto. Posizionarvi i vani in modo molto preciso perché i fori si trovino precisamente al centro dei bordi dei vani.

A questo punto è possibile assemblare i vani con un avvitatore e viti 4 x 45 mm attraverso la parete posteriore.

4

Levigatura delle superfici in legno

Affinché la superficie sia la migliore possibile, dovrebbe essere sottoposta al necessario trattamento prima del montaggio del mobile.

Rompere quindi tutti gli spigoli utilizzando carta abrasiva da 120 o 180 e lavorando con un angolo di 45°, in modo che si crei un piccolo smusso. Levigare le superfici a vista utilizzando la levigatrice sempre nella direzione delle venature del legno, dapprima con carta abrasiva a grana grossa (120, 180), quindi con carta abrasiva più fine (fino a 240).

Successivamente le superfici vengono irrigate con l'ausilio di una spugna e quindi lucidate a umido. Durante l'asciugatura si sollevano le fibre del legno localmente staccate che provvederete quindi ad eliminare delicatamente con la carta abrasiva da 180. A questo punto il legno è pronto per il trattamento superficiale. Piccolo suggerimento: accertarsi che la carta abrasiva non sia troppo consumata e che le fibre del legno vengano effettivamente troncate e non solo schiacciate.

5

Tinteggiatura delle superfici

Con il termine mordente si indica un prodotto per la colorazione del legno. Il mordente può essere applicato con una pistola a spruzzo. In seguito all'applicazione del mordente, il legno non ha ancora alcuna protezione superficiale; la ottiene solamente dopo l'applicazione della cera o della vernice.

Leggere innanzitutto con attenzione i suggerimenti del produttore relativi alla lavorazione e alla sicurezza. Lavorare in un locale ben aerato ed evitare di fumare, mangiare e bere nel locale stesso.

Se come operazione successiva si desidera applicare un altro materiale con la pistola a spruzzo, è necessario sostituire il serbatoio del colore.

Suggerimento per la tinteggiatura

Lavorare su superfici verticali procedendo sempre dal basso verso l'alto. Visto che la tinta è fluida e la superficie del legno tende ad assorbirne molta, la tinta stessa potrebbe altrimenti colare verso il basso e creare le cosiddette colature, che non possono più essere ripassate e che quindi rimangono visibili.

6

Verniciatura delle superfici

Le vernici sono disponibili in molte varianti e molti livelli di prezzo. Fattori determinanti per la scelta sono la lavorabilità, l'attrezzatura tecnica a vostra disposizione e le esigenze di qualità e resistenza della superficie. Chiedete consiglio presso i rivenditori specializzati. E qualora non abbiate grandi esperienze con la verniciatura, è consigliabile esercitarsi un po' su di un pezzo di prova.

Il risultato migliore e più rapido si ottiene con le vernici acriliche. Queste vernici diluibili con acqua si possono applicare in modo particolarmente facile e veloce con una pistola a spruzzo.

Caricare il serbatoio del colore con la vernice e, all'occorrenza, diluirla con un po' di acqua. Spruzzando su un pannello di prova, regolare il getto di spruzzo sull'ugello e la quantità di colore con la rotellina di regolazione. Il getto dello spruzzo può essere regolato in orizzontale o in verticale per le superfici e in forma conica per gli spigoli.

Applicare a questo punto il primo strato di vernice leggero. Iniziare con i bordi e verniciare quindi le superfici, procedendo con passate uniformi e parallele.

Anche in questo caso è possibile che – come già visto per l'irrigazione delle superfici – si sollevino ancora le fibre del legno: non appena la vernice sarà asciutta, queste fibre dovranno essere eliminate delicatamente passando carta abrasiva da 220 o 240 nella direzione delle venature.

Per la seconda mano utilizzare la stessa vernice trasparente già usata per il fondo. Questa volta è possibile applicare la vernice in quantità maggiore. Iniziare nuovamente con i bordi per dedicarsi quindi alle superfici, procedendo con passate uniformi e parallele.

 
Bosch non offre alcuna garanzia sulla completezza e l'esattezza dei manuali di costruzione indicati. Bosch ricorda altresì che le costruzioni sulla base dei presenti manuali sono a rischio e pericolo dell'utente. Attuare ogni misura preventiva di sicurezza. Per informazioni in proposito, consultare la sezione Suggerimenti e consigli.
La disponibilità degli utensili Bosch illustrati può variare a seconda del paese.
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