
Il nostro sobrio e classico tavolo da pranzo, realizzato in legno di quercia incollato, offre spazio in abbondanza per sei persone. Grazie alle sue speciali guarnizioni di metallo, questo tavolo risulta stabile anche senza le complicate giunzioni artigianali del telaio. Ma ecco la parte migliore: mentre negli altri mobilifici per un simile magnifico esemplare è necessario sborsare somme considerevoli, con il nostro progetto sarà possibile realizzare un congruo risparmio – ed il denaro risparmiato potrà essere investito per un buon banchetto.
Le seguenti istruzioni di montaggio sono concepite per pannelli di legno incollati di rovere dello spessore di 27 mm e per le staffe angolari di fissaggio descritte. Qualora venissero utilizzati altri materiali, spessori o rivestimenti, sarà necessario adeguare di conseguenza l'elenco dei particolari. Recatevi in un centro per il bricolage o dal vostro falegname per far tagliare i componenti necessari.
Ciascuna gamba del tavolo consta di due listelli larghi e due listelli stretti, che vengono incollati tra loro per mezzo di giunzioni maschio-femmina. Contrassegnare tutti gli elementi in modo da sapere sempre, durante le successive lavorazioni, di quale gamba fa parte ogni componente. Contrassegnare inoltre tutti gli elementi di una gamba del tavolo con il simbolo del triangolo. Grazie al simbolo del triangolo si saprà sempre, durante le successive lavorazioni, come e dove sono suddivise le gambe del tavolo. Le scanalature (femmine) sono adeguate ai maschi, con una larghezza di 4 mm ed una profondità di 11 mm. Per fresare le scanalature, bloccare il rispettivo listello nella postazione di lavoro; utilizzare assolutamente a tale scopo spessori di legno residuo per proteggere il pezzo in lavorazione da spiacevoli tracce derivanti dal bloccaggio del pezzo stesso.
Iniziare con i listelli larghi, impostando la fresatrice verticale con la fresa per scanalature da 4 mm ad una profondità di 11 mm e fresando con l'ausilio della guida parallela le scanalature ad una distanza di 15 mm rispetto ai bordi longitudinali nella superficie interna; nei listelli stretti per le gambe del tavolo eseguire le scanalature al centro nelle parti anteriori (vedere disegno, dettaglio gambe del tavolo).
È possibile che diventi difficile fare intagliare dal rivenditore i maschi stretti. In questo caso procedere a casa con l'ausilio del seghetto alternativo. Incollare quindi dapprima i maschi con i listelli larghi delle gambe del tavolo. Per questa operazione applicare la colla per legno da un lato ed inserire i maschi nelle scanalature.
Visto che tutti i listelli larghi delle gambe del tavolo sono dotati di due maschi ciascuno, stendere la colla per legno su di un lato lungo e sulla scanalatura dei listelli stretti. Inserire quindi questi listelli stretti con i loro lati incollati sui maschi dei listelli larghi. Da ultimo applicare la colla sugli altri lati lunghi dei listelli stretti per le gambe del tavolo ed innestare i restanti listelli larghi dotati di maschi.
Utilizzando apposite morse, esercitare un'accurata pressione su tutte le giunzioni incollate finché la colla non è asciutta; a questo proposito attenersi alle indicazioni del produttore. Quando vengono compressi gli elementi, utilizzare dei pezzi di legno residui per distribuire la pressione ed evitare che sulle parti in lavorazione restino spiacevoli tracce derivanti da questa operazione. Rimuovere subito l'eventuale fuoriuscita di colla con un panno umido.
Nell'industria mobiliera vengono definiti con il termine "telaio" i listelli di giunzione orizzontali che si trovano sotto il piano del tavolo e tra le gambe del tavolo. Essi conferiscono rigidità alla costruzione. Nel caso del nostro tavolo, una staffa angolare speciale garantisce il collegamento stabile di questi telai con le gambe ed il piano del tavolo.
Con l'avvitatore a batteria e le viti a testa tonda da 4 x 20 mm, avvitare dapprima le staffe angolari in alto, a filo rispetto ai bordi interni delle gambe del tavolo.
Successivamente collegare le gambe con i telai per mezzo delle staffe angolari: utilizzare nuovamente l'avvitatore a batteria e le viti a testa tonda da 4 x 20 mm.
Appoggiare a questo punto il piano del tavolo con la parte superiore rivolta verso il basso su di una superficie pulita e liscia (evitando così possibili macchie ed eventuali danneggiamenti). Orientare il telaio – con le gambe rivolte verso l'alto – sul piano in modo che le gambe si trovino rispettivamente a filo con i bordi. Con l'avvitatore a batteria e le viti a testa tonda da 4 x 20 mm sarà possibile montare quindi semplicemente il telaio al di sotto del piano del tavolo.
Il legno di rovere è particolarmente duro. È pertanto consigliabile, prima di procedere all'avvitamento delle staffe angolari per il tavolo, eseguire dei prefori con un diametro di un 1 mm inferiore rispetto al diametro delle viti.
Rompere quindi tutti gli spigoli utilizzando carta abrasiva da 120 o 180 e lavorando con un angolo di 45°, in modo che si crei un piccolo smusso. Levigare le superfici a vista utilizzando la levigatrice sempre nella direzione delle venature del legno, dapprima con carta abrasiva a grana grossa (120), quindi con carta abrasiva più fine (fino a 240). Successivamente le superfici vengono irrigate con l'ausilio di una spugna e quindi lucidate a umido. Durante l'asciugatura si sollevano le fibre del legno localmente staccate che provvederete quindi ad eliminare delicatamente con la carta abrasiva da 180. A questo punto il legno è pronto per il trattamento superficiale.
Accertarsi che la carta abrasiva non sia troppo consumata e che le fibre del legno vengano effettivamente troncate e non solo schiacciate.
Leggere innanzitutto con attenzione i suggerimenti del produttore della cera relativi alla lavorazione e alla sicurezza. Lavorare in un locale ben aerato ed evitare di fumare, mangiare e bere nel locale stesso.
Applicare la cera per legno su tutta la superficie con una pistola a spruzzo ed eliminare il prodotto in eccesso con un panno. Rispettare i tempi di asciugatura indicati dal produttore della cera.
Qualora s'intenda applicare un secondo strato di cera, sarà necessario eseguire una levigatura intermedia usando carta abrasiva con grana da 240. Anche in questa occasione eseguire sempre la levigatura nella direzione delle venature del legno. Ripetere quindi l'applicazione come descritto nel paragrafo precedente. Quando la cera è asciutta, lavorare la superficie con una spazzola morbida finché non risulta brillante.
Dopo l'applicazione, lasciare asciugare il panno utilizzato per la cera disteso e ben aerato. In caso contrario, se rimanesse appallottolato, durante l'asciugatura potrebbe surriscaldarsi fino all'autocombustione!
Ho trovato le staffe in ferramenta a Bologna !!
Sono un pò più grandi di quelle nel filmato ma robuste e ben fatte : i fori sono asolati e consentono una perfetta regolazione .
Sono prodotte dalla ditta MINUTEX , www.minutex.net , mi hanno fatto vedere un catalogo delle novità 2011 , la copertina , nella quale si intravede la staffa è visibile al link http://www.mondopratico.it/files/images/pub/4324_3.jpg
Grande Donato!!!!!
hai fatto meglio di me!!!
Grazie a tutti per la collaborazione
La staffa in Italia è distribuita dalla Hafele Italia S.r.l. ed il codice è 641.01.711
Ciao Alfredo, sei riuscito ad acquistarle?
Ho scritto molte mail al venditore, ma non ho ricevuto risposta. Dal sito sembra sia possibile acquistare solo da Inghilterra e Irlanda.
RAGAZZI!!!
HO TROVATO LE STAFFE!!!
SI TROVANO QUI NELLO UK
ECCO IL LINK
http://www.bkservicesonline.co.uk/shop/index.php?main_page=product_info&cPath=83_87&products_id=11657&zenid=b6a264e2ec798c5d28c63b486e034eb6
CIAO
Alfredo Camera
Progetto ottimo che vorrei adattare per una scrivania, ma ho lo stesso problema degli altri. Le staffe dove le trovo a torino?
grazie
Il progetto è molto semplice, però dove trovo le staffe a Milano?
grazie
saluti
Franco Cimatti
Dove si trovano le staffe?
Grazie
dove si trovano le staffe?
grazie!
Non sono ferratissimo in materia. Il progetto è molto bello ma non ho capito il motivo di avere le gambe del tavolo cave. Non si può prendere delle tavole piene già della misura desiderata?
Grazie
Complimenti, ma ho lo stesso problema del signor Civiero, dove trovo le staffe in Friuli?
Osservando un pò di siti non ho trovato assolutamente nulla :-(
Mi unisco agli apprezzamenti, davvero un bel progetto. Mi unisco però anche a chi cerca queste benedette staffe: chi le produce?
Grazie
Ottimo progetto quello del tavolo in rovere. Che sto realizzando. Ma dove le trovo le staffe di fissaggio da voi indicate in Friuli?