
Con il nostro fantasioso trono, la cameretta dei bambini diventerà un piccolo regno. Potere ai bambini, quindi! È possibile creare il trono a forma di rana o in look tigrato (nelle istruzioni troverete i modelli), oppure diversamente secondo la vostra fantasia.
La sedia è composta da quattro pannelli che vengono avvitati tra loro. I fori per le viti vengono stuccati e spariscono sotto gli strati di vernice, gli elementi decorativi si possono anche evitare.
Le seguenti istruzioni di montaggio sono concepite per pannelli in fibra di densità media (MDF) dello spessore di 19 mm. Qualora venissero utilizzati altri materiali o altri spessori, sarà necessario adeguare di conseguenza l'elenco dei particolari.
Recatevi in un centro per il bricolage o dal vostro falegname per far tagliare i pannelli necessari.
Tracciare innanzitutto la sagoma semicircolare della parete posteriore e tagliarla con il seghetto alternativo. Sui lati inferiori tutti i pannelli saranno tagliati allo stesso modo. Si tratta di fatto di un semicerchio che continua dritto verso il basso per circa 50 mm. Disegnarlo su un foglio di carta e utilizzare il modello per trasferire la forma con la carta carbone sui pannelli.
Successivamente, ritagliare i bordi con il seghetto alternativo lungo le demarcazioni. Più sarà preciso il taglio con la sega, minore sarà la lavorazione successiva con lima e carta abrasiva per ottenere contorni precisi.
Per applicare le sfere decorative sui braccioli, ricordarsi di ritagliarvi quarti di cerchio del raggio giusto (metà diametro).
Appoggiare la piastra della seduta con il lato largo 262 mm sul bordo, della stessa misura, della piastra della gamba anteriore. Preforare la seduta e svasare i fori in modo tale da poter rendere le viti invisibili. Quindi assemblare i pannelli con l'avvitatore a batteria e le viti 4 x 40 mm.
Eseguire sempre sul pezzo che dovrà essere avvitato per primo un preforo con un diametro da 0,5 a 1 mm più grande del diametro della vite; il foro dovrà essere svasato al fine di contenere la testa della vite. Nel pezzo che viene forato per secondo, eseguire sempre i fori con un diametro inferiore di 1 mm rispetto al diametro della vite.
Appoggiare una piastra della gamba sul lato esterno. Applicarvi l'angolo e segnare il contorno sulla piastra della gamba. Togliere nuovamente l'angolo. Preforare al centro sul contorno contrassegnato due fori per l'avvitamento e svasarli esternamente. Procedere allo stesso modo anche per l'altra piastra della gamba.
A questo punto, posare sui cavalletti una piastra della gamba con il lato esterno verso il basso. Posizionarvi sopra l'angolo e fissarlo con la morsa. Servirsi di scarti di legno come spessori, per evitare la formazione di antiestetici segni della pressione. A questo punto sarà possibile girare il tutto comodamente e assemblarlo con avvitatore a batteria e le viti 4 x 40 mm. A questo proposito tenere presente il nostro suggerimento relativo all'avvitamento di due componenti di legno. Procedere nello stesso modo anche sull'altro lato.
Appoggiare lo schienale sui cavalletti con il lato posteriore verso il basso. Posarvi sopra la seduta già realizzata rivolta verso il basso e a filo sui lati, quindi trasferire a matita i contorni sullo schienale.
A questo punto, al centro di questo contorno, eseguire due preforature per lato per le viti e svasare i fori sul retro dello schienale.
Posizionare nuovamente lo schienale sui cavalletti con il retro rivolto verso il basso, posarvi sopra la seduta già realizzata e a filo sui lati. Fissare il tutto con una morsa e avvitare i pezzi con un avvitatore a batteria e viti 4x 40 mm.
Tracciare dapprima il contorno della corona a matita sul pannello 100 x 100 mm. Ritagliarla con un seghetto alternativo; a tale scopo, servirsi di una lama per tagli curvi.
A questo punto appoggiare la sedia sul lato posteriore e posizionarvi la corona nella posizione desiderata. Segnare sullo schienale il contorno inferiore a matita. Eseguire al centro del contorno due fori per le viti nello schienale, quindi svasarli sul retro. A questo punto sarà possibile montare comodamente la corona con l'avvitatore a batteria e le viti 4 x 35 mm.
Fissare le sfere nella morsa a vite ed eseguirvi un foro di 15 mm di profondità con una punta per legno da 8 mm; procedere allo stesso modo nelle sedi eseguite a forma di un quarto di cerchio nei braccioli. Applicare la colla per legno nei fori e inserire in uno di essi un tassello per legno. A questo punto è possibile applicare le sfere decorative sui braccioli. Rimuovere subito l'eventuale fuoriuscita di colla con un panno umido.
Affinché la superficie sia la migliore possibile, dovrebbe essere sottoposta al necessario trattamento prima del montaggio del mobile.
Innanzitutto stuccare i fori delle viti nelle superfici a vista in MDF, utilizzando stucco per legno o Autokitt. Quando la superficie è asciutta (attenersi alle indicazioni del produttore!), levigare i punti interessati utilizzando carta abrasiva con grana da 120.
Rompere dapprima tutti gli spigoli dei componenti MDF lavorando la superficie con carta abrasiva (grana da 120) mantenendo un angolo di 45°, in modo da ottenere un piccolo smusso. Lavorare le superfici MDF con la levigatrice e la carta abrasiva, grana 120 – 180.
Leggere innanzitutto con attenzione i consigli del produttore relativi alla lavorazione e alla sicurezza. Lavorare in un locale ben aerato ed evitare di fumare, mangiare e bere nel locale stesso.
Applicare il filler di fondo con il rullo o eventualmente con una pistola a spruzzo. Lasciare asciugare bene.
Se come operazione successiva si desidera applicare un altro materiale con la pistola a spruzzo, è necessario sostituire il serbatoio del colore.
Le superfici realizzate in MDF sono caratterizzate da un elevato assorbimento. A tal proposito si deve dedicare particolare attenzione ai bordi – ciò significa: applicare più strati. È possibile evitare la dispendiosa applicazione di filler (così viene definita l'operazione per il trattamento delle superfici assorbenti), qualora si utilizzino materiali MDF con pellicola di fondo. Ciò consente una perfetta applicazione della vernice senza necessità di utilizzare i filler – perlomeno sulle superfici.
Levigare accuratamente le superfici e i bordi su cui è stata applicata la mano di fondo; aumentare a tale scopo la grana della carta abrasiva da 180 a 220 e fino a 240.
Le vernici sono disponibili in molte varianti e molti livelli di prezzo. Fattori determinanti per la scelta sono la lavorabilità, l'attrezzatura tecnica a vostra disposizione e le esigenze di qualità e resistenza della superficie. Chiedete consiglio presso i rivenditori specializzati. E qualora non abbiate grandi esperienze con la verniciatura, è consigliabile eventualmente esercitarsi un po' su di un pezzo di prova.
Il risultato migliore e più rapido si ottiene con le vernici acriliche. Queste vernici diluibili con acqua si possono applicare in modo particolarmente facile e veloce con una pistola a spruzzo.
Caricare il serbatoio del colore con la vernice e, all'occorrenza, diluirla con un po' di acqua. Spruzzando su un pannello di prova, regolare il getto di spruzzo sull'ugello e la quantità di colore con la rotellina di regolazione. Il getto dello spruzzo può essere regolato in orizzontale o in verticale per le superfici e in forma conica per gli spigoli.