
Elegante, piatta, pratica: questa consolle per il televisore non è soltanto utile, ma costituisce di per sé un elemento di arredo! I cassetti e i vani offrono spazio per DVD e apparecchi, mentre sopra si apre lo spazio ideale per un televisore (magari a schermo piatto).
E non è tutto: per completare l'opera abbiamo messo a disposizione le istruzioni di montaggio di un supporto a parete per TV con scaffali per DVD.
La consolle è composta da due parti da avvitare tra loro e presenta due tipi di vani: aperti con fondo per appoggiare gli apparecchi e vani senza fondo, nei quali si inseriscono i cassetti. Sarete voi a decidere la quantità di vani e il loro tipo. Il nostro elenco dei pezzi prevede un vano aperto (per un apparecchio) e un cassetto.
Per le giunzioni si raccomanda l'uso di tasselli in legno. Tuttavia, se decidete di utilizzare pannelli in fibra di media densità (MDF) applicandovi poi la vernice, è anche possibile avvitare le parti.
Le seguenti istruzioni di montaggio sono concepite per pannelli di legno incollati di faggio dello spessore di 20 mm. Qualora venissero utilizzati altri materiali o altri spessori, sarà necessario adeguare di conseguenza l'elenco dei particolari.
Recatevi in un centro per il bricolage o dal vostro falegname per far tagliare i pannelli necessari.
Disporre prima i lati e il pannello superiore nello stesso modo in cui dovranno essere assemblati. Segnare a matita sul bordo posteriore la posizione dei pezzi, in modo da avere un orientamento nel corso del lavoro.
Per le giunzioni ad angolo o a T consigliamo assolutamente di utilizzare la dima di foratura e le dime per tasselli. Se la posizione dei fori per i tasselli viene solamente contrassegnata in seguito ad una relativa misurazione, successivamente i fori non saranno eseguiti in modo così preciso da risultare esattamente sovrapposti!
Eseguire con un trapano e una punta per legno da 8 mm negli angoli anteriori dei lati tre fori per tasselli ciascuna, la cui posizione verrà trasferita con dime per tasselli sul lato inferiore del pannello superiore.
Una dima di foratura è uno strumento di supporto per l'esecuzione dei fori che viene fissato al pezzo in lavorazione per mezzo di appositi dispositivi di fissaggio a vite. Essa guida perpendicolarmente la punta nel legno attraverso un anello metallico. Qualora non lavoriate con una dima di foratura, eseguite in ogni caso dapprima i fori nelle parti frontali. È anche possibile che la punta si sposti, non lavorando nel legno esattamente perpendicolare. Quando si eseguono i fori nelle superfici questa probabilità è minore, in quanto si sta lavorando trasversalmente rispetto alle venature del materiale.
Una dima per tasselli consiste in un perno metallico dotato di punta per la marcatura. Introdurre la dima per tasselli nei fori della parte frontale di cui si desidera contrassegnare la posizione. A tal fine premere il pezzo preforato in modo che risulti esattamente a filo del bordo quando è nella sua posizione sulla superficie del contropezzo.
Preforare entrambi i componenti da unire con una punta da legno del diametro del tassello. La somma delle due profondità di foratura dev'essere pari alla lunghezza del tassello più 2 mm. Si consiglia pertanto di utilizzare una punta dotata di punzone di centraggio e finecorsa di profondità; questo dispositivo consiste in un piccolo manicotto d'acciaio che viene fissato alla punta per stabilire la profondità desiderata. Eseguite il foro ad una profondità non superiore ai due terzi dello spessore del materiale!
Applicare la colla nei fori per tasselli sulle superfici da incollare dei lati e inserire i tasselli in legno. Dopo aver applicato un poco di colla nei fori del pannello superiore, assemblare il tutto ad angolo. Esercitate pressione sulle giunzioni per mezzo di apposite morse.
Utilizzando apposite morse, esercitare un'accurata pressione su tutte le giunzioni incollate finché la colla non è asciutta; a questo proposito attenersi alle indicazioni del produttore. Quando vengono compressi gli elementi, utilizzare dei pezzi di legno residui per distribuire la pressione ed evitare che sulle parti in lavorazione restino spiacevoli tracce derivanti da questa operazione. Rimuovere subito l'eventuale fuoriuscita di colla con un panno umido.
Una volta stesa la colla, posizionare il fondo intermedio tra i lati preforati. (Nel nostro disegno è riportato il vano destro della parte sinistra della consolle). Avvitarlo con l'avvitatore a batteria e le viti 4 x 40 mm.
Eseguire sempre sul pezzo che dovrà essere avvitato per primo un preforo con un diametro da 0,5 a 1 mm più grande del diametro della vite; il foro dovrà essere svasato al fine di contenere la testa della vite. Nel pezzo che viene forato per secondo, eseguire sempre i fori con un diametro inferiore di 1 mm rispetto al diametro della vite.
Disporre prima i lati, quindi la parte anteriore e posteriore nello stesso modo in cui dovranno essere assemblati. Segnare a matita sul bordo inferiore la posizione dei pezzi, in modo da avere un orientamento nel corso del lavoro.
Eseguire con un trapano e una punta per legno da 8 mm ed una dima per foratura due fori per tasselli sui bordi anteriori della parte anteriore e posteriore, le cui posizioni dovranno essere trasferite con dime per tasselli nelle superfici interne dei lati. Fare attenzione che le parti siano disposte con il bordo superiore appoggiato sulla superficie di lavoro, in quanto i lati sono più larghi della parte anteriore e posteriore. In questo modo verranno nascoste le parti anteriori dei lati e del fondo, oltre a una parte delle rotelle.
Applicare la colla nei fori per tasselli sulle superfici da incollare delle parti anteriore e posteriore e inserire i tasselli in legno. Dopo aver steso un poco di colla nei fori dei lati, assemblare la parte anteriore e posteriore e i lati. Esercitate pressione sulle parti per mezzo di due morse. Seguire le indicazioni per l'incollaggio riportate nella fase di lavoro due.
Preforare il fondo con il trapano e una punta per legno da 4 mm. Congiungere la parte anteriore e posteriore con viti 4 x 35 mm. Seguire i consigli per avvitare due pezzi di legno riportati nella fase di lavoro tre.
Posizionare le rotelle sul fondo, il più possibile verso l'esterno e perfettamente parallele ai lati. Montarne una sul corpo con l'avvitatore a batteria e le viti a testa tonda 4 x 15 mm.
Preforare la parte anteriore per avvitare il frontalino con il trapano e una punta per legno da 4 mm, quindi svasare i fori interni in base alla grandezza della testa della vite. A questo punto disporre il frontalino sulla parte anteriore, fissarlo con una morsa e assemblarlo dall'interno con un avvitatore a batteria e viti 4 x 35 mm.
Il metodo più semplice per fissare la maniglia al mobile è fissarla frontalmente, su un solo punto. Segnare il centro del frontalino con linee diagonali che partono dagli angoli. Per la scelta della maniglia, considerare uno spessore di 40 mm per la struttura del frontalino e della parte anteriore.
Dato che la nostra consolle è composta di due metà, occorre unirle. A tale scopo, eseguire due preforature in uno dei due lati con un trapano e una punta per legno da 4 mm al centro dall'interno. Eseguire la svasatura dei fori. Assemblare quindi entrambi componenti della mensola con l'avvitatore a batteria e le viti 4 x 35 mm. Seguire i consigli per avvitare due pezzi di legno riportati nella fase di lavoro tre.
Per unire la consolle per TV al supporto a parete TV, occorre congiungerle saldamente, dopo aver creato le aperture necessarie per far passare i cavi dietro al vano per l'apparecchio nel supporto a parete per TV. A tale scopo, servirsi di un angolare. Assemblarli con i bordi combacianti e possibilmente molto sopra la parte superiore con avvitatore a batteria e viti a testa svasata 3 x 17 mm alle quattro superfici interne dei lati.
Posizionare quindi la mensola davanti al pannello TV da parete e procedere al montaggio utilizzando le viti a testa svasata 3 x 17 mm. In ultimo dovete solo più inserire i cassetti approntati in precedenza.
Rompere quindi tutti gli spigoli utilizzando carta abrasiva da 120 o 180 e lavorando con un angolo di 45°, in modo che si crei un piccolo smusso. Levigare le superfici a vista utilizzando la levigatrice sempre nella direzione delle venature del legno, dapprima con carta abrasiva a grana grossa (120, 180), quindi con carta abrasiva più fine (fino a 240).
Successivamente le superfici vengono irrigate con l'ausilio di una spugna e quindi lucidate a umido. Durante l'asciugatura si sollevano le fibre del legno localmente staccate che provvederete quindi ad eliminare delicatamente con la carta abrasiva da 180. A questo punto il legno è pronto per il trattamento superficiale. Piccolo suggerimento: accertarsi che la carta abrasiva non sia troppo consumata e che le fibre del legno vengano effettivamente troncate e non solo schiacciate.
Leggere innanzitutto con attenzione i suggerimenti del produttore relativi alla lavorazione e alla sicurezza. Lavorare in un locale ben aerato ed evitare di fumare, mangiare e bere nel locale stesso.
Applicare l'olio o la cera su tutta la superficie con una pistola a spruzzo ed eliminare il prodotto in eccesso con un panno. Rispettare i tempi di asciugatura indicati dal produttore.
Qualora s'intenda applicare un secondo strato di cera, sarà necessario eseguire una levigatura intermedia usando carta abrasiva con grana da 240. (Una seconda applicazione di olio viene spesso eseguita senza necessità di un'ulteriore levigatura.) Anche in questa occasione eseguire sempre la levigatura nella direzione delle venature del legno. Ripetere quindi l'applicazione come descritto nel paragrafo precedente. Quando la cera è asciutta, lavorare la superficie con una spazzola morbida finché non risulta brillante.
Dopo l'applicazione, lasciare asciugare il panno utilizzato per la cera disteso e ben aerato. In caso contrario, se rimanesse appallottolato, durante l'asciugatura potrebbe surriscaldarsi fino all'autocombustione!